Cosa devi valutare prima di scegliere dei pannelli solari termici per l’acqua calda sanitaria?

[Le 2 regole FONDAMENTALI per la scelta consapevole di pannelli solari termici]

pannelli solari termici

Ciao, oggi ho deciso di parlare di questo argomento a seguito della domanda che mi ha posto un cliente durante un sopralluogo. Magari interessa anche a te 😉

Le 2 regole fondamentali che ti aiuteranno nella scelta di un buon impianto a pannelli solari termici per l’acqua calda sanitaria sono le seguenti:

  • Destinazione d’uso, quindi prima o seconda casa;
  • Zona climatica.

Ma andiamo con ordine:

Destinazione d’uso

Sicuramente la prima cosa che devi considerare è se questi pannelli solari termici dovranno essere montati nella prima o nella tua, eventuale, seconda casa posta in zona mite.

Vediamo perché.

I pannelli solari termici esistono di due categorie: a circolazione naturale od a circolazione forzata.

I primi, solitamente di tipo piano, costano un po’ meno ed hanno il vantaggio di avere necessità di poca manutenzione nonché sono anche più semplici a livello impiantistico (no glicole, non pompa etc etc…).

L’accumulo, in questi casi, è solitamente posto sul tetto.

I secondi, che possono essere di tipo piano o sottovuoto, sono un po’ più costosi ma hanno il vantaggio di fornirti una resa invernale migliore (soprattutto quelli sottovuoto).

In questo caso avrai l’accumulo ben coibentato e montato in centrale termica.

Chiarito questo aspetto io ti consiglierei di andare su un pannello piano a circolazione naturale se devi farti l’acqua calda sanitaria per una seconda casa, ad esempio al mare, proprio perché hanno un costo inferiore rispetto quelli a circolazione forzata e potrai gestirteli in maniera più semplice.

Tuttavia, se vuoi montare dei pannelli solari termici per la tua casa di residenza, allora ti consiglio di andare su pannelli solari termici sottovuoto a circolazione forzata poiché avrai la necessità di avere acqua calda anche nel periodo rigido.

I pannelli sottovuoto  hanno la caratteristica di assorbire maggiore irraggiamento solare, garantendoti una resa maggiore di inverno.

Zona climatica

Se abiti a nord, dove le temperature invernali sono molto rigide, sarei più propenso a consigliarti i pannelli sottovuoto a circolazione forzata, poiché, nonostante le basse temperature, avrai comunque una buona resa da parte dei pannelli solari anche in inverno.

Ti do questo consiglio perché, come spiegato prima, in questo caso avrai l’accumulo in centrale termica (o luogo dedicato), quindi maggiormente protetto dal freddo. L’accumulo sul tetto, diversamente, subirebbe troppe dispersioni in inverno.

Diversamente, se abiti in zone climatiche più miti, la scelta di un pannello piano può rivelarsi buona.

In questo caso devi solo scegliere tra la circolazione naturale e quella forzata.

Ora non ti resta che contattarmi per un incontro preliminare e trovare insieme una soluzione ottimale per le tue esigenze.

P.s. Vuoi scoprire altri modi per produrre acqua calda sanitaria? Scarica l’ebook qui sotto!

A presto,

Stefano.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.