Riscaldamento a pavimento: quali sono i vantaggi?

[Vediamo insieme come scegliere in maniera corretta il giusto tipo di riscaldamento a pavimento]

Non so te, ma quando mi dirigo al supermercato, e devo scegliere un prodotto specifico, in me regna sovrana la confusione.

L’unica cosa costante è l’acquolina in bocca quando passo nel reparto alimentari 🙂

Riscaldamento a pavimento

Diciamo che spesso non ho dei veri e propri criteri di scelta, ma mi baso sulle sensazioni o magari sul sentito dire.

Ma come faccio a capire qual è il prodotto giusto per il mio caso specifico?

Questa è la domanda corretta che ti dovresti porre prima di scegliere il riscaldamento a pavimento.

Ecco, diciamo che se stai progettando un riscaldamento di questo tipo avrai qualche dubbio legato allo spessore del massetto oppure del generatore di calore adatto ad alimentare questo pavimento.

La prima cosa da sapere è che quando affrontiamo il tema del riscaldamento a pavimento dobbiamo essere consapevoli che non è sufficiente fare eseguire un lavoro che sia solo legato alle nostre preferenze estetiche della finitura, ma vanno considerati alcuni aspetti tecnici per evitare di ottenere un risultato perdente.

Le considerazioni seguenti nascono dal fatto che dovrai fare attenzione all’esecuzione dei lavori, perché è facile rischiare di rimanere al freddo se non vengono prese in considerazione tutte le specifiche del caso.

Gli aspetti da considerare sono essenzialmente due:

  • Destinazione d’uso del pavimento;
  • Isolamento termico della casa.

 

Destinazione d’uso del pavimento

Cosa intendo per destinazione d’uso del pavimento? Intendo chiederti se questo pavimento dovrà scaldare un ambiente vissuto regolarmente e per molte ore durante la giornata (tipico delle case di residenza), oppure un ambiente vissuto saltuariamente oppure per poche ore durante la giornata.

In sostanza se devo riscaldare una casa di residenza può essere una buona soluzione posare un pavimento con un massetto spesso e poi giocare con l’inerzia termica per ottenere risparmi notevoli nel tempo.

Che significa giocare con l’inerzia termica?

Hai presente il principio dei termosifoni in ghisa? Beh, posare un pavimento spesso può voler dire la stessa cosa e cioè che necessiterò di un tempo prolungato per scaldare l’ambiente ed arrivare alla temperatura desiderata, e poi spegnere ad un certo punto per giocare, appunto, sul rilascio del calore latente del pavimento.

Viceversa, devo scaldare un ambiente dove avrò necessità di scaldare per poche ore al giorno o per rari momenti?

In questo caso è una buona soluzione posare un massetto più sottile per ottenere riscaldamenti immediati.

Chiaro, in questo caso, non potrò giocare sull’inerzia termica ma proprio perché non ne avrò grande necessità.

Analisi Energetica

Isolamento termico della casa

Come abbiamo visto nel punto precedente lo spessore del pavimento andrà scelto in funzione del fatto che questo pavimento debba o meno scaldare più o meno velocemente l’ambiente.

Ma quanto incide l’isolamento termico della casa sulla scelta dello spesso del pavimento?

Incide parecchio, quindi presta attenzione.

Se ad esempio pensassimo di posare un pavimento radiante in una casa molto ben isolata (classe A o B, ad esempio), dovremmo stare attenti allo spessore del massetto.

Se, infatti, nel caso specifico mettessimo un isolamento spesso con molta inerzia termica potremmo avere il rischio di far salire la temperatura della casa fuori controllo e fare la fine del pollo allo spiedo…

pavimento radiante

Va bene, va bene, ho esagerato un po’, lo ammetto, ma volevo rendere l’idea 🙂

Quello che devi considerare, però, è che una casa molto isolata tratterrà molto di più il calore rispetto ad una casa scarsamente isolata, scoprendoti al rischio di cui sopra.

Quindi per ottenere un perfetto riscaldamento a pavimento va fatto un corretto mix delle due considerazioni: destinazione d’uso e isolamento termico.

Ora voglio farti vedere un esempio di pavimento radiante super sottile per un riscaldamento immediato, posato nell’ufficio di un nostro cliente a Torino:

riscaldamento a pavimento 1

riscaldamento a pavimento 2

riscaldamento a pavimento 3

L’esigenza del cliente è quella di scaldare in maniera molto rapida e per momenti saltuari, da qui la scelta di questo tipo di pavimento.

Come generatore di calore abbiamo optato per una pompa di calore a bassa temperatura per giocare anche sull’immediatezza di potenza da fornire all’impianto ed essere certi di avere rapidamente un certo tipo di comfort termico.

PS: ovviamente quello che vedi nelle foto è il lavoro fatto prima di posare la finitura.

[Scegli il giusto generatore di calore da accoppiare al pavimento radiante per far esplodere il tuo risparmio]

A proposito di generatore di calore da accoppiare al pavimento radiante considera che le opzioni più interessanti sono essenzialmente tre:

Queste tre soluzioni solo le più interessanti perché sono le più adatte a lavorare con le basse temperature.

Per scegliere il miglior generatore di calore per il tuo caso specifico andrebbero studiate bene le tue esigenze e le caratteristiche del pavimento posato.

Quindi se non vuoi rischiare di finire al freddo o diventare un pollo allo spiedo, buono solo per la grigliata, non ti resta che contattarmi e scoprire cosa posso fare per te!

A presto,

Stefano.

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About the author

Stefano Previtero Sono Stefano Previtero, fondatore del blog riqualificazione-energetica.net, co-autore dell’ebook “Guida alla Riqualificazione Energetica” e consulente privato nel settore degli investimenti energetici. Dal 2012 mi occupo di riqualificazione energetica e soluzioni di efficienza per il mercato residenziale e per PMI. La mia carriera commerciale comincia nel 2005, come consulente nel settore delle utenze, prima per i clienti privati, poi per le aziende. Da anni ho la passione per il risparmio energetico e per la tutela dell’ambiente, cosa che mi ha spinto a sviluppare questo blog. Ciò che adoro della mia professione è la possibilità di essere un punto di riferimento per chi, come me, crede nell'eco-sostenibilità e nell'energia pulita. Il mio obbiettivo è ben preciso: arrivare, col tempo, a più persone possibili e sensibilizzarle all'autonomia energetica.

2 thoughts on “Riscaldamento a pavimento: quali sono i vantaggi?

  • Roberto Fiorenzani

    on

    Ciao,
    sono in procinto di ristrutturare una villetta singola di 100 mq. più sottotetto nel quale intendo ricavare due camerette e un bagno. Poichè l’altezza del piano terra è 3,20 ml. avrei pensato di controsoffittare il tutto e utilizzando il riscaldamento radiante a soffitto invece di quello a pavimento.
    Volevo avere da te un consiglio su quale impianto installare e quali sono i vantaggi e gli svantaggi del riscaldamento a soffitto.
    Grazie

    • Stefano Previtero

      Stefano Previtero

      on

      Ciao Roberto, non ci sono grandi differenze a livello di efficienza, mentre i costi potrebbero essere più alti per il radiante a soffitto (tra i 90€ e i 120€ al mq). Generalmente, se la pavimentazione è ancora da fare è consigliabile installare la serpentina a pavimento. Personalmente propongo il soffitto radiante solo quando esiste un pavimento già posato da non toccare.

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